Leggende metropolitane vogliono che, quando sei in Costa del Sol ed hai un weekend a disposizione, tu ti debba scatenare tra chiringuitos, party beach, bevute notturne e hangover da antologia. ![]()
Vi diró, l'unico mio hangover di questo weekend é stato H4nG0v3R91 beccato ogni tanto sul forum, per il resto credo di aver battuto il record mondiale di sonno. ![]()
Ave Cesari. ![]()
Qui a Gibilterra splende il... ehm no, fino alle 7:30 qui a La Linea è ancora buio e comunque sono in piedi dalle 6:00. Se non altro, però, stanotte ho dormito poco ma molto bene e la cosa è confortante, visto che il periodo è pesante come Giuliano Ferrara dopo una passata da Giggi il Troione e quando non dormo bene sono a livelli tali che se mi chiedono qualcosa in riunione rispondo "Du etti, lascio?".
A volte, invece, le giornate cominciano male, e qui il discorso si fa serio. Ad esempio l'altro ieri, come da buon rito quotidiano, arrivo in ufficio per terzo (ci sono un paio di persone che credo abbiano la residenza permanente), apro il pc, controllo mail e agenda, vado alla macchinetta e mi faccio un bel cappuccino. Scendo all'ingresso, caffellatte in mano, e come sempre mi accendo una sigaretta.
Sorseggio, aspiro, risorseggio, riaspiro, trisor...

Una stracatacazzo di vespa giapponese decisa a vendicare il nonno caduto a Pearl Harbour si tuffa nel mio cappuccino e comincia a nuotare a farfalla (che per una vespa è grave assai).
Risultato: dopo dieci minuti avevo una roba da sbrigare, non faccio a tempo a rifarmi il cappuccino, finisco col berlo alle 11, pranzo alle 15, ceno alle 22, dormo (malissimo) poche ore, sfaso tutti i bioritmi e ieri mattina esco di casa armato di ascia urlando "Ptor vi punirà!".
Per fortuna a quest'ora in giro a La Linea ci siamo solo io, gli ubriachi e il fantasma di Toto Cutugno.
Buona giornata a tutti.
L'originale di Traxxer
Vi diró, l'unico mio hangover di questo weekend é stato H4nG0v3R91 beccato ogni tanto sul forum, per il resto credo di aver battuto il record mondiale di sonno.
Per fortuna ci sono io col mio nick a ricordarti che comunque vadano le cose sballarsi è sempre la scelta migliore! ![]()
Io il mio sabato libero l'ho passato a casa in compagnia di 8 lattine di guiness e del mio coinquilino con le sue 4 lattine di Stella Artois, cibo messicano, un family box da KFC.
Quella serata prometteva bene, escluso il fatto che ci restava erba per una cannetta striminzita.
Il mio coinquilino non si è lasciato abbattere, così abbiamo invitato un nostro nuovo collega di lavoro italiano dicendogli di venire a passare la serata da noi e di portare dell'erba, lui da conferma e ci avvisa che porterà 2 amici.
Si presenta con una bella bustina di erba Jamaicana, i miei occhi brillavano, così rolliamo una canna con l'erba che era rimasta a me ed al mio coinquilino ed apriamo le birre. Finita la canna e la prima birra propongo di andare avanti con lo sballo, ma lui ci dice "Vado a prendere i miei 2 amici e tra 20 minuti siamo qui"..
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Inutile dire che ci ha fatto un pacco epico..
Cmq, il mio coinquilino entra in disperazione, così gli dico "dai, non ti abbattere, fumiamoci una sigaretta alla finestra"
Andiamo a fumare e nel marciapiede passa il tipico tizio di colore scherzoso che ci chiede l'accendino, e dopo qualche breve parola (il tutto mentre una barbona ubriaca e senza denti provava ad abbordare un tizio con una subaro che parlava al cell) ci chiede se vogliamo comprare della coca! Io gli chiedo se ha erba, e lui mi dice che può farcela avere in 10 minuti, così gli chiedo 20 pounds. La speranza in noi torna a sorridere!
Nuovo pacco..
Non venne nessuno..
:rage:
La morale in questa storia è che "Puoi pianificare tutto.. Birra, cibo, videogames.. ma se manca l'erba sei fottuto Bro!"
Beer is the key: un bel 12-pack di San Miguel e sei al riparo da ogni inconveniente.
Traxxer, ho saputo delle tue delusioni in amore..
Non Ti preoccupare, il lato Frocio della forza è sempre li ad aspettarti ![]()


La sapete quella del pugile che al quarto round chiede al manager "Come sto andando?" e lui gli risponde "Bene, se lo ammazzi fai pari"?
Ecco, quello ero io ieri. ![]()
Devo segnarmi una regola d'oro: se sabato notte vai a dormire alle 6 punta la sveglia oppure, se non sei in grado di alzarti, fa una tirata fino a domenica sera. Altrimenti capita che domenica ti alzi alle 16, ti viene sonno alle 5:30 del giorno dopo e vai al lavoro senza dormire in concomitanza con un lunedì pesantissimo. ![]()
Scherzi a parte, ora è prestissimo ma ho fatto il turno di sonno 19-5 quindi sto come una fionda.
Buongiorno mondo e buongiorno community! :nh
Back in track! Dopo un anno torno a giocare. :fuckyeah

Quasi uno stack, con l'ultimo up grazie a omino che con K9 contro i miei assi mi segue su blog 55Q e mette i resti su turn 9.
L'originale di Traxxer
Quasi uno stack, con l'ultimo up grazie a omino che con K9 contro i miei assi mi segue su blog 55Q e mette i resti su turn 9.
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In quella parola in grassetto c'è tutto il tasso alcolemico di Traxxer, in quella sessione...
Per questo weekend avevo in programma una serata di poker e una birrata stasera. Poi arrivò Egli.

UN VAIRUSSSSSS!!!
Risultato: sono andato a letto ieri alle 17:30 e, udite udite, mi sono svegliato ora senza febbre e sudato come una seppia sudata. Ora devo riallungarmi in farmacia, incrociamo i diti!
Allora… l’argomento di questo post sono i medicinali inglesi, ma è bene fare prima una luuuuuuuuunga premessa per specificare che io sono l’esatto contrario di un tipo lamentoso.
La mia famiglia, infatti, complice un padre che era stato assegnato all’infermeria durante il servizio militare, ha sempre avuto un approccio altamente spartano alle malattie.
“Mamma ho la febbre!” – “E vabbè poi sfebbri!”
“Mamma ho il catarro!” – “E vabbè poi scatarri!”
“Mamma ho il colera!” – “E vabbè poi scoleri!”

(Nella foto: un mio anticorpo)
In famiglia si era quindi a dei livelli di insensibilità al dolore che manco Rocky dopo i primi tre round contro Ivan Drago: ero abituato a disinfettare con l’alcool etilico in mancanza di acqua ossigenata e persino ad estrarmi i denti da latte da solo, da buon figlio d’odontotecnico.

(Nella foto: trattamento delle ferite in casa Traxxer)
Ricordo che quando mi tirai il primo mio padre mi premiò con “mille lire”. Grave errore. Io ero a 5.000 lire dal mettere da parte la somma necessaria per comprare un pallone di Italia ’90 con tutte le bandiere sbagliate, al punto che ricordo chiaramente che mia nonna un giorno mi disse “La vuoi una bella cosa?” e io risposi “No, però mica hai 500 lire?”. Mia nonna pensò che da me sarebbe venuto fuori un tossico o un malvagio speculatore finanziario.

(Nella foto: io da bambino come mi immaginava mia nonna)
Così non me lo feci ripetere due volte: il giorno dopo cominciai a cacare il cazzo a un molare perfettamente sano, due ore a smuoverlo fin quando non cadde e io entrai trionfante in cucina urlando “Ne ho tolto un altro!”. Mio padre si girò compassato verso la nonna e disse “Non è tossico e neanche cattivo: è un imbecille”.

(Nella foto: io da bambino nella realtà)
Tuttavia, nonostante la mia disabitudine a prendere medicinali, la scorsa settimana mi sono trovato a prenderli: venerdì febbrone da cavallo, per lunedì dovevo assolutamente essere in piedi e così ho fatto scorta di antibiotici (per la febbre), pastiglie e colluttorio (per il mal di gola). Ecco una rapida comparazione.
Colluttorio italiano: lo apri, riempi mezzo tappo, lo dissolvi in acqua, fai piccoli sorsi, gargarismi e lo sputi.
Colluttorio inglese: lo apri, riempi mezzo tappo, lo dissolvi in acqua, fai piccoli sorsi, provi a fare i gargarismi, sei quintali di schiuma ti escono dalla bocca in meno di mezzo secondo e ti colano sulla camicia, nel tentativo di salvarla ti muovi di scatto e ti fracassi un ginocchio contro il lavandino, per il dolore sputi tutto contro lo specchio e resti lì a tossire un quarto d’ora.

(Nella foto: il momento dopo aver usato un colluttorio inglese)
Pastiglia italiana: è simile a una caramella spesso al sapore di agrumi o di miele, la sciogli in bocca finchè non è finita.
Pastiglia inglese: la prendi e ti rendi conto fin da subito che, anche se il foglietto diceva di assumere per via orale, quella roba non solo è effervescente, ma composta per il 92% da materiale urticante che ti porta a un passo dalle lacrime. Quando la pastiglia si è totalmente sciolta, generalmente il mal di gola si è dissolto con lei. E anche la lingua.

(Nella foto: pastiglie per la gola inglesi)
Antibiotico italiano: lo prendi, sudi un’oretta e la febbre comincia a scendere.
Antibiotico inglese: lo prendi, sudi un’oretta e la febbre comincia a scendere. Dopo due ore è definitivamente scesa e tu stai ancora sudando. Dopo tre ore coli acqua come un finlandese impegnato in una maratona del deserto del Ghibli e cominci a rimpiangere la febbre. Smetti di sudare dopo quattro ore e devi cambiarti tutti i vestiti.
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(Nella foto: effetti di un antibiotico inglese)
Ora… credo di avere capito perché gli inglesi che ho visto qui non hanno mai un raffreddore: se quelle sono le medicine, il fisico per il terrore abbatte a cazzotti anche i virus dell’AIDS!!!
..... veramente senza parole.
Miglior post di sempre su Strategy, sto piangendo da 5 minuti.
