L'originale di 1964giovannic
Sei ancora in affitto?
L'originale di Extrapokert
L'originale di 1964giovannic
Questo pero si intende in finanza,ma nel poker potremmo mai pensare alla stesso modo? Ti do io la risposta: no.Il poker e un gioco d'azzardo,che per quanto tu sia bravo a gestire il tuo capitale,verra' il giorno che lo delapiderai.E vero che prima ho detto che nel poker come in un azienda va fatto un buon money management,ma bisogna tenere in considerazione che uno e un investimento a basso rischio,l'altro e un gioco d'azzardo,molto peggio di un investimento ad alto rischio.Ne ho visti di bravi giocatori finire male,anche molto noti.Concludo dicendo che per me il poker e un divertimento,lascerei stare:gestione del bankroll,strategie sofisticate ecc ecc.Divertiamoci due ore alla sera e basta, investendo quello che uno si puo permettere senza rovinarsi.ciaoP.S. scusami,che lavoro fai nella vita.
Pur non essendo il mio blog, desidero rispondere a questa parte del tuo intervento in nome non dei "molto bravi e molto noti giocatori d'azzardo che hai visto finire male", ma dei ragazzi che ogni giorno studiano e si impegnano per ore a migliorare il loro gioco, a fare analisi post-sessione (da incubo), apprendono statistica, inglese, uso di software e quant'altro loro serva... Il tutto per? Giocare d'azzardo?
O sono tutti completamente matti, o pensano che il poker sia qualcosa di diverso che un gioco d'azzardo modello slot a cui perdere per definizione... Non fosse altro che il poker è strettamente regolato da leggi matematiche misurabili e quantificabili... Certo che "to play a weak, lazy poker" è molto più semplice, ma è anche il motivo per cui solo una piccola percentuale di giocatori è in attivo e riesce a mantenersi con le carte.
Qui sul forum ce n'è più di qualcuno, come ti capiterà di leggere.
Poi è ovvio, un lavoro da dipendente con busta paga ha un certo indice di rischio, fare l'imprenditore ne ha un altro, giocare a poker ne ha sicuramente un altro ancora e questo vale anche per professioni come l'azionista (!), il pompiere, il calciatore o che so io.... Ma non tutti abbiamo le stesse capacità, lo stesso grado di propensione al rischio e le stesse passioni... E nessuno -tranne che al pokerista- si sogna dire "ah ma tu giochi d'azzardo", nemmeno all'azionista più spericolato.Se per te il poker è un divertimento perché il tuo lavoro è un altro quindi bene, ma non significa che puoi definire questa disciplina un gioco d'azzardo solo perché "il CONI non ha detto che..." o cose del genere.
La legge italiana in questo ambito è quantomai varia e in evoluzione, e quello che prima era un reato oggi non lo è più (giocare a poker tout court), o quello che prima era permesso (vedi il giocare sulle .com) oggi non lo è più ma non è detto che non potrebbe di nuovo essere in futuro.
In altri Paesi è tutto diverso.
Quindi?
Ciao extra,i noti giocatori sono:Dario minieri finito sul lastrico,Luca Pagano,guadagna,ma non più con il poker giocato,la baroni, sparita dalla scena del poker,se vuoi vado avanti la lista e infinita.
Per bravi ragazzi io intendo quelli che si alzano la mattina,e vanno a lavorare in catena per 1000 euro al mese.
Quando quei ragazzi che studiano il poker con impegno si accorgeranno che e un gioco d'azzardo sara troppo tardi.
Un studio recentissimo,ha stabilito che la matematica non ha nulla da vedere con il gioco.La matematica e precisione,il gioco casualita'.
IL POKER E UN GIOCO D'AZZARDO
L'originale di Baracchinghi
L'originale di 1964giovannic
Sei ancora in affitto?
Sai com'è, la casa di proprietà la ho a Livorno, ma preferisco cambiare città ogni due anni. Chiamasi ricercare l'istruzione migliore possibile e non adagiarsi sulla mediocrità. Hai presente?
Tra l'altro, se anche non l'avessi, e sticazzi? Dovrei passare la vita a fare un lavoro di merda giusto per poterlo dire in giro? Boia dé, che tristezza.
Non serve cambiare ogni 2 anni citta per migliorare la propria istruzione,io viaggio molto per lavoro e anche per divertimento non e la stessa cosa? Cazzo ogni 2 anni spiantare tutto non e una rottura di balle? e più comodo come faccio io che dici?
p.s. vedi che e ora di cambiare aria mi sembra che siano gia' 3/4 anni che sei a bonn,fra l'altro una citta' ...............
L'originale di 1964giovannic
Non serve cambiare ogni 2 anni città per migliorare la propria istruzione,io viaggio molto per lavoro e anche per divertimento, non è la stessa cosa? Cazzo ogni 2 anni spiantare tutto non è una rottura di balle? è più comodo come faccio io che dici?
p.s. vedi che è ora di cambiare aria mi sembra che siano gia' 3/4 anni che sei a bonn,fra l'altro una città ...............
Te lo chiedo per la seconda (e ultima) volta. Puoi avere un po' di rispetto per la lingua italiana?
Torni alla gestione del bankroll, alla fine, Giovanni.
Posso citarti qualcuno anch'io che non sa gestire molto bene "le sue cose": è caso recente che il vincitore dell'IPT, Alessandro Adinolfo, non abbia proprio brillato per bankroll management e conseguenze annesse.
Così come è caso recente che moltissimi imprenditori siano falliti negli ultimi anni, causa crisi e molti altri falliscano causa cattiva gestione delle risorse a disposizione, mutate condizioni di mercato, ingresso di concorrenti e via continuando, ma lo saprai sicuramente meglio di me.
Per il resto, sei finito in un posto di cattivi ragazzi
gente che crede addirittura che il poker sia un mondo fatto di percentuali e di dati che si incrociano gli uni con gli altri, uniti ad un po' di psicologia umana e -sicuramente- ad una varianza statistica che porta ad avere alti e bassi (ma d'altronde non c'era una cosa chiamata analisi degli scostamenti anche nel mondo aziendale? Vecchi ricordi di Economia ogni tanto tornano).
Non conosco lo studio che citi, so però che parlano del poker come gioco in cui è ricercabile almeno un Equilibrio di Nash professori del Massachusetts Institute of Technology, in particolare Jerrod Ankenman, che ha legato il suo nome ad un libro sull'argomento... Personalmente dubito che avrebbe messo la firma, l'autorità e la carriera su "un gioco d'azzardo", per ovvi motivi.
In ogni caso, se sei davvero convinto che qui tutti siano dei gambler perditempo, sicuramente non sarò io che ti farò cambiare idea, per quanto abbia portato a sostegno di ciò che dico dei dati e non delle credenze personali, sappi però che avrai tutto il forum contro, ma immagino ne avrai già tenuto conto.
Errata corrige: lapsus, il professore del MIT è Bill Chen, mentre Ankenman è il co-autore del testo.
L'originale di Baracchinghi
L'originale di 1964giovannic
Non serve cambiare ogni 2 anni città per migliorare la propria istruzione,io viaggio molto per lavoro e anche per divertimento, non è la stessa cosa? Cazzo ogni 2 anni spiantare tutto non è una rottura di balle? è più comodo come faccio io che dici?
p.s. vedi che è ora di cambiare aria mi sembra che siano gia' 3/4 anni che sei a bonn,fra l'altro una città ...............Te lo chiedo per la seconda (e ultima) volta. Puoi avere un po' di rispetto per la lingua italiana?
Scusami, ho scritto in fretta, per questo non voglio mancarti di rispetto, so che ci tieni .Anzi colgo l'occasione per dirti che mi sei simpatico.
p.s. vedi che io scherzo mi piace punzecchiarti,ma senza cattiveria.E DAIIIII NON TE LA PRENDERE
bara mi spieghi il segreto: insulti la gente e la tratti male (a volte, come in questo caso, giustamente) e poi alla fine ti dicono pure che gli stai simpatico.
devi avere qualche sorta di potere alieno
coachaci su questo
cmq giovanni secondo me hai ragione: il poker è un gioco d'azzardo... poi adesso con tutti sti spin ang go, ste roulette... tutto per spennare ancora più soldi ai poveretti e far ingrassare gli illuminati
tra un pò faranno lo spin and go da un rene di buy in che 1 volta su un milione prendi il jackpot ed entri di diritto nella massoneria... quello si che cambierebbe la vita
L'originale di Extrapokert
Torni alla gestione del bankroll, alla fine, Giovanni.
Posso citarti qualcuno anch'io che non sa gestire molto bene "le sue cose": è caso recente che il vincitore dell'IPT, Alessandro Adinolfo, non abbia proprio brillato per bankroll management e conseguenze annesse.
Così come è caso recente che moltissimi imprenditori siano falliti negli ultimi anni, causa crisi e molti altri falliscano causa cattiva gestione delle risorse a disposizione, mutate condizioni di mercato, ingresso di concorrenti e via continuando, ma lo saprai sicuramente meglio di me.Per il resto, sei finito in un posto di cattivi ragazzi
gente che crede addirittura che il poker sia un mondo fatto di percentuali e di dati che si incrociano gli uni con gli altri, uniti ad un po' di psicologia umana e -sicuramente- ad una varianza statistica che porta ad avere alti e bassi (ma d'altronde non c'era una cosa chiamata analisi degli scostamenti anche nel mondo aziendale? Vecchi ricordi di Economia ogni tanto tornano).
Non conosco lo studio che citi, so però che parlano del poker come gioco in cui è ricercabile almeno un Equilibrio di Nash professori del Massachusetts Institute of Technology, in particolare Jerrod Ankenman, che ha legato il suo nome ad un libro sull'argomento... Personalmente dubito che avrebbe messo la firma, l'autorità e la carriera su "un gioco d'azzardo", per ovvi motivi.In ogni caso, se sei davvero convinto che qui tutti siano dei gambler perditempo, sicuramente non sarò io che ti farò cambiare idea, per quanto abbia portato a sostegno di ciò che dico dei dati e non delle credenze personali, sappi però che avrai tutto il forum contro, ma immagino ne avrai già tenuto conto.
Mettiamo pure Adinolfo,pero' voglio ricordarti una cosa: Stai molto piu' attento a spendere i soldi guadagnati con il sudore della fronte ,che vinti con facilita' giocando a poker,ti sei mai accorto di questo?
Io lascerei stare gli imprenditori falliti e che si sono suicidati grazie alla crisi,non mescolare le cose abbi rispetto.
Io non ho mai detto che questi del forum siano cattivi ragazzi.
Per quanto riguarda quel recente studio se trovo qualcosa ve lo allego.
E neanche ho mai detto che qui perdete tempo,ognuno la pensa come crede,pero'vorrei ricordarti,che calo ha avuto il poker on-line di utenti,compreso questo sito.Che sia solo per la crisi? Io invece ti dico che la gente non e del tutto stupida.
L'originale di 1964giovannic
Un studio recentissimo,ha stabilito che la matematica non ha nulla da vedere con il gioco.La matematica e precisione,il gioco casualita'.
Von Neumann e Nash erano degli imbecilli, sono d'accordo....
Ad ogni modo, visto che ora la discussione e' diventata seria (...), sarebbe utile sentire il punto di vista di HiddenDanger che potrebbe cosi' dare un apporto costruttivo, ma credo purtroppo sia ancora in modalita' ReadOnly...
L'originale di karitao
cmq giovanni secondo me hai ragione: il poker è un gioco d'azzardo... poi adesso con tutti sti spin ang go, ste roulette... tutto per spennare ancora più soldi ai poveretti e far ingrassare gli illuminatitra un pò faranno lo spin and go da un rene di buy in che 1 volta su un milione prendi il jackpot ed entri di diritto nella massoneria... quello si che cambierebbe la vita
Grazie,non ti preoccupare e' il mondo dei normo pensanti che sa che il poker e' un gioco d'azzardo(studi scientificamente provati)Qua sono affiliati con varie poker room,software,e altro ancora,e' l'introito del sito giustamente,chiaro che vengo smentito,pero non ho capito se chi mi smentisce e' un ingannato,o uno che mi vuole ingannare,che non e' facile.
dire che ho ragione in poche parole e come quello che si pulisce il culo con la cacca.
Extra e' la femminuccia dello Staff.
Non dici cose sbagliate Giovanni,pero' questa e' una scuola......e come ha detto Extra avrai tutti contro.
Ci sono giocatori in Italia e nel Mondo che vivono di poker?
Si'.
Quanti sono?
Pochissimi.
Io non sono purista come il coach sulla lingua, per quanto ami la grammatica, però su questo devo correggerti: è "ti sei mai accortA".
La risposta è: sì, mi sono accorta che questo lo fanno le persone per cui il gioco è un divertimento, mentre è no per le persone per cui questo è un lavoro, in particolare se esso è la principale fonte di reddito.
Quanto al rispetto, non mi sembra di averne mancato verso alcuno dicendo la verità, mentre sul cattivi ragazzi l'emoticon voleva indicare una battuta, in risposta ai "bravi ragazzi da catena a 1000 euro al mese", che per quanto mi riguarda, sono altrettanto bravi di quelli che fanno sessione ogni giorno. Per te invece, da quanto si evince, i primi sono migliori dei secondi (i quali gironzolano qui).
Per il resto, sicuramente la crisi ha avuto la sua parte, ma anche la pigrizia e l'ignoranza.
Non è facile studiare il poker, come non è facile studiare le materie che compongono le skill di questo gioco, soprattutto se poste anche in lingua straniera.
Come ho scritto sopra, le persone hanno diverse inclinazioni personali e diversi gradi di rischio che sono disposte ad accettare; per molti studiare argomenti di stocastica e fare un lavoro come il poker pro non sono cose fattibili, vuoi per questo vuoi per quel motivo.
Se però molti che giocano for fun vanno broke o sono in perdita non è perché "il server", "la fortuna", "questo", "quello"... E' perché la maggior parte di essi non ha la minima idea di nulla che non siano le proprie carte e il "sentimento personale".
Siamo d'accordo che perdere soldi piace a pochi e per cui ok, quittiamo il giochino. Non l'ha ordinato il medico (così come non ordina il medico di fare il consulente finanziario specializzato in opzioni e strumenti ad alto rischio in genere).
Continuo a non vedere dove sia l'azzardo.
non ti preoccupare e' il mondo dei normo pensanti che sa che il poker e' un gioco d'azzardo(studi scientificamente provati)
Quindi io che non condivido la tua affermazione non sarei "normopensante"? Una sorta di idiota?
Non serve cambiare ogni 2 anni citta per migliorare la propria istruzione,io viaggio molto per lavoro e anche per divertimento non e la stessa cosa?
Da come sviluppi il tuo pensiero, direi di no... :-)
L'originale di TOPMODEL61
Extra e' la femminuccia dello Staff.
Non dici cose sbagliate Giovanni,pero' questa e' una scuola......e come ha detto Extra avrai tutti contro.Ci sono giocatori in Italia e nel Mondo che vivono di poker?
Si'.
Quanti sono?
Pochissimi.
E come dire quanti valentino rossi ci sono? o messi?
Io cerco di essere reale nel gioco come nella vita,qua se ti va bene fai una patta,e per me e gia una vittoria.Se fosse una buona scuola,e non ho dubbi che lo sia,dovrebbe spiegare ai giocatori tutti gli aspetti di questo gioco.
top, vuoi che abbia paura di dire la verita'?
p.s. non trovo quell'articolo
L'originale di ridodirado
non ti preoccupare e' il mondo dei normo pensanti che sa che il poker e' un gioco d'azzardo(studi scientificamente provati)
Quindi io che non condivido la tua affermazione non sarei "normopensante"? Una sorta di idiota?
L'originale di ridodirado
non ti preoccupare e' il mondo dei normo pensanti che sa che il poker e' un gioco d'azzardo(studi scientificamente provati)
Quindi io che non condivido la tua affermazione non sarei "normopensante"? Una sorta di idiota?
Non serve cambiare ogni 2 anni citta per migliorare la propria istruzione,io viaggio molto per lavoro e anche per divertimento non e la stessa cosa?
Da come sviluppi il tuo pensiero, direi di no... :-)
Non sei un idiota non mi permetterei mai,sei un illuso,sognatore,un ingannato che ne so
come sviluppo io il mio pensiero?
L'originale di 1964giovannic
L'originale di TOPMODEL61
Ci sono giocatori in Italia e nel Mondo che vivono di poker?
Si'.
Quanti sono?
Pochissimi.E come dire quanti valentino rossi ci sono? o messi?
Alt! Paragone errato! Valentino Rossi e Messi sono _abili_ in discipline che richiedono _abilita'_
I pro del poker sono tali in un mondo di gioco d'azzardo... al massimo puoi fare il paragone con Gastone Paperone...
Eh!
L'originale di 1964giovannic
Se fosse una buona scuola,e non ho dubbi che lo sia,dovrebbe spiegare ai giocatori tutti gli aspetti di questo gioco.
Cosa non viene spiegato?
L'originale di 1964giovannic
p.s. non trovo quell'articolo
Io lo cercherei su Focus
Ma sparare stronzate random nel blog di un altro no?
Ma vi pare che abbia voglia, il 12 agosto, di essere accomodante?
Che il prossimo messaggio non sia noia totale. Danke, altrimenti lo cancello e gg.