Perfettamente d'accordo con te.
Premetto che prima di riprendere il libro di Jared ne ho letti tanti altri di crescita personale,e in un megariassunto generale ne ho ricavato che:
- il nostro cervello si modella in base a quello di cui lo nutriamo,gli input esterni e le routine a cui lo sottoponiamo.
- che i nostri difetti sono o sono stati anche difetti di altri,ed alcuni li hanno superati.
- ci sono migliaia di tecniche da provare e sperimentare per migliorare.
- che alla fine la felicita' non si trova in un Everest da scalare,ma dentro di noi.
Da the mental game ho poi ricavato,ora che finalmente l'ho letto 'per davvero':
- tante buone iniezioni di logica,che servono a dare voce al grillo parlante che combatte contro il nostro alter-ego ai tavoli.
- tanti modi di vedere positivamente cose che altrimenti il cervello codificherebbe automaticamente come negative.
- ancora,tante tecniche pratiche da provare e sperimentare,fino a trovare quelle che meglio si adattano a noi.
La cosa figa e' che provare e sbagliare e' infinitamente +ev che restare fermi e ignorare completamente il nostro mental game,o almeno penso che valga per la maggiorparte di noi: c'e' anche qualcuno che per arrivare al suo stato zen non ha bisogno di tante seghe mentali.
Spero che sto post possa essere di aiuto a molti,e dare delle chiavi di lettura. Buon weekend.




