Passa al forum
[COMMUNITY] Ridere ...
 
Notifiche
Cancella tutti

[Chiuso] [COMMUNITY] Ridere fa bene - Fai ridere la Community e Vinci 100$

548 Post
122 Utenti
0 Reazioni
52.8 K Visualizzazioni
Varrets
Iscritto: 22.07.2010

Quando l'ho visto ho rollato nel floor laugging ROFL... veramente epico... da premio oscar...

e troppo fuori sto vecchietto
PER 30 SECONDI MERITA


Andersen90
Iscritto: 27.02.2010

Vari fail


Andersen90
Iscritto: 27.02.2010

Varrets
Iscritto: 22.07.2010

L'originale di Andersen90Vari fail

LOL
ma mamma mia 1:11 1:30 1:35 mica tanto laugh... mi hanno fatto impressione


Andersen90
Iscritto: 27.02.2010


Ok vi riporto qualcosa che scrissi sul mio vecchio blog un annetto fa :f_biggrin:
Spero comunque vi piaccia :D

De costanti matematiche applicate all'utilizzo degli ombrelli

Ieri mattina il cielo era piuttosto scuro, nonostante questo, durante il viaggio in macchina verso il luogo dell'oscuro declino delle capacità cognitive, (detto anche Università da alcuni) nonostante il tempo, non ha fatto una goccia di pioggia, fino a che ovviamente non sono entrato nel parcheggio per notare senza alcuno stupore che alcun posto, nemmeno quelli più arditi, era libero. Esattamente in quel momento, rade gocce grandi come il pugno di uomo iniziano a cadere a terra, la seconda delle quali finisce ovviamente nel mio occhio sinistro. Provvedo quindi ad aprire l'ombrello per poi notare alla fine dell'operazione che il non-diluvio era cessato.

Fin qua niente di ecclatante.

Fine delle lezioni, durante tutto il tempo non è scesa una molecola d'acqua, ovviamente però, nel momento in cui mi varco l'antro del terrore (detta anche Università da alcuni) e mi sporgo ecco che alcune rade gocce, stavolta di dimensioni ridotte si lasciano attirare dalla forza di gravità verso il terreno.
Questa volta però io, essere umano pensante, posseggo il dono dell'esperienza che unita al considerevole ingegno dovuto alla mia specie decido di non aprire l'ombrello, considerando che nell'arco del tempo dovuto all'arrivo all'automobile, l'acqua che avrebbe colpito me non sarebbe stata sufficiente a recarmi fastidio.
Fino a metà viaggio la mia teoria regge, a questo punto Dio giocando a monopoli con me deve girare una carta imprevisto e cosa succede? La quantità di pioggia ha un incremento.
A quel punto, forte della mia teoria comprovata oramai anche dalla pratica, ripeto il ragionemnto precedente e trovo che vista la distanza dimezzata (si parla di circa 500 metri ancora) la precipitazione non fosse ancora sufficiente, questo ovviamente unito alle mie uniche abilità di schivatore di gocce di pioggia (come dice sempre mia madre, "beh, pioviggina ma se vuoi vai in bicicletta tra una goccia e l'altra", in anni e anni sono diventato fenomenale, poi la gente si chiede come mai mi si veda a metà gennaio in bici durante i diluvi..).

Il problema è stato quando la distanza si è quasi del tutto ridotta ecco che il tumulto piovoso raggiunge carattere di pioggia seria..
Siamo quindi in questa situazione:
siete a 50 metri dall'automobile
siete in una situazione che sta tra il: "ho preso alcune gocce ma vai tra" e il "che cavolo se invece di ragionare come uno psicopatico sotto l'effetto di antidepressivi aprissi l'ombrello come tutti gli altri non sarei così bagnato"

Che fate?

...
...

Io ho pensato che da un punto di vista teorico, in quel momento aveva senso aprire l'ombrello, in compenso ho anche calcolato che:

la quantità di pioggia che avrei preso fermandomi e estraendo l'utensile (ammesso che non si impigliasse come fa sempre nel modo più improbabile in un qualche filo interno della cartella)
+
l'acqua che avrei comunque preso durante quel tragitto
+
l'acqua che avrei preso chiudendo l'ombrello (ammesso che non si incastri in qualcosa di nuovo che con gli ombrelli è l'evento più improbabile in teoria ma che si verifica maggiormente)

era strettamente maggiore ( >)

della quantità di pioggia che avrei preso continuando il mio tragitto verso l'automobile.

Tutto risolto ovviamente.. no!
Da quel momento in poi ogni passo che facevo la pioggia aumentava, in maniera inversamente proporzionale alla distanza che ancora mi separava al mio automezzo.
Giuro che ho pensato seriamente di fermarmi e iniziare a camminare all'indietro per verificare che non ci fosse davvero una corrispondenza tra la distanza fra me e la mia macchina e l'importanza delle precipitazioni.. altrimenti avrei potuto girarmi di 180° e fare moonwalk nel bel mezzo di un temporale..

no?


t1gr0tt0
Iscritto: 25.08.2009

Postato un po di tempo fa sul blog..:D appena rientro vedo di fare di meglio..:)


Andersen90
Iscritto: 27.02.2010

Questo è abbastanza pregio!


voto già traxxer anche se non posta nulla! :D


Andersen90
Iscritto: 27.02.2010


la faccia sua è fantastica ahhahahahahaahah


Varrets
Iscritto: 22.07.2010

tanto per rimanere in tema...

gli ubriachi fanno scassare dal ridere ahahaa


troppo divertente! :D


minkia ke bluff ahahhahahahahahah


ahahah :D :D