Ciao 
Io ti auguro buona fortuna e ti rispondo alle ultime tue domande.
Innanzitutto parto dal fatto che ogni persona è diversa e quindi ognuno vive più o meno bene il tempo che scorre via.
Quando ero ultra impegnato tra lavoro e calcio, giocavo solo 3/4 orette di sera anche perché a me interessava solo il calcio dopo il lavoro, o quasi solo il calcio, però ti posso già dire che a me le 3/4 orette trascorrevano abbastanza in fretta e facevo più che altro freeroll e Sit&Go.
Lavoravo dalle 8 alle 17 più o meno, dipendeva dai giorni, delle volte di più delle volte di meno, poi giocavo a 4/5 ore a calcio, poi cenavo, poi giocavo a poker, insomma diciamo che mi svegliavo alle 7 di mattina e andavo a dormire sulle 2 di notte più o meno, ma ero felicissimo e allegro e perciò non mi pesava niente ed ero pimpante al massimo, come lo sono anche adesso se è per questo, solo che sto vivendo qualche giorno nefasto completamente sia di poker che di scommesse anche se io sono uno che si lamenta spesso, anche quando si vince tra un po'
Ho passato tutto il mese di settembre ad incassare € e però ci sono lo stesso delle cose che mi fanno arrabbiare forte per ciò che riguarda le scommesse perché ho sempre avuto una mentalità di carattere forte e vincente.
Ma ritorno al poker.
Da quando è finito il lavoro del call center, dove facevo telefonista e responsabile, intendo proprio finito perché la proprietaria non pagava gli stipendi e quindi ha chiuso il call center, ho sempre giocato tornei lunghi di ore e ore, con tante, tantissime persone e poi avendo la bravura e la fortuna di arrivare spesso a premi medio/alti e alle volte solo alti,i tornei duravano ore & ore veramente, come adesso d'altronde, anche se adesso sto giocando grandi tornei solo in un sito che non posso e comunque non voglio nominare perché resto riservato 
Quindi, da quel periodo fino ad oggi faccio le stesse cose e "manie" che ho preso e che adesso ti racconto.
1.) Cosa di mia fondamentale importanza è che devo assolutamente essere libero di mente, non capita spesso ultimamente a me perché ho miliardi di pensieri, ma devo essere assolutamente concentrato solo sulla partita, sembra facile a dirsi ma liberare la mente da pensieri importanti non è facilissimo, almeno per me.
2.) Altra cosa spesso di fondamentale importanza per me è quella di avere un caffè almeno ogni 3 ore, perché mi aiuta e mi ha sempre aiutato ad essere concentrato e tranquillo.
3.) Oltre ad essere completo maniaco di calcio, sono completo maniaco di musica, ascolto tante cose ma soprattutto rock e metal ma più metal che rock e devo avere assolutamente delle cuffie alle orecchie e così, come è ovvio, mi isolo e mi sento "solo" in mezzo al deserto, ma in compagnia 
4.) Per organizzarmi con orari e impegni per me è troppo facile questo punto di vista perché adesso, vivo di poker e scommesse e quindi mi creo la mia giornata lavorativa come mi pare, però prediligo assolutamente i tornei notturni anche perché sin da bambino ho sempre amato la notte. però in quello che ho scritto precedentemente ti ho detto come gestivo quando ero impegnato, più o meno.
5.) Per quanto riguarda le pause, io non le sopporto, penso di essere l'unico giocatore di poker al mondo che i 5 minuti di pausa non riesce a sopportarli, proprio perché mi distraggono, comunque, se devo andare al cesso, oppure farmi un caffè al volo, o fare altro mi metto in sit out senza alcun problema se però logicamente Stack e buio me lo consentono.
6.) Cosa che mi manda assolutamente su tutte le furie sono le persone che giocano a caso, le persone che non hanno rispetto ne del gioco ne dell'avversario.
Questi sono più o meno i miei "passi" fondamentali che ormai faccio da anni e anni.
Sono pochi, sono semplici, ma per me stesso sono fondamentali.
Poi ci sono i giorni no, i giorni dove si perde con qualsiasi carta, i giorni che tenere i nervi saldi è impossibile, i giorni dove vorrei essere in una isola deserta nudo insieme a una donzella nuda invece di giocare, i giorni dove trema tutto il computer dal nervoso che ho, i giorni che resti senza parole e allora in quei giorni la, spengo tutto, prendo un treno e viaggio con i miei pensieri, le miei gioie e i miei dolori, viaggio sia con la mente e sia fisicamente, viaggio per ritrovare quella serenità che solo il treno riesce a darmi e mi bastano 2/3 giorni per tenere tutto spento, non pensare al poker, (non pensare al calcio è assolutamente impossibile).
Con la calma e la serenità si raggiungono traguardi grandi, chiaro che calma e serenità, devo essere accompagnati sia dal carattere e sia dalla fortuna.
Poi non so cos'altro dirti, perché io non sono te e tu non sei me, però ho visto delle domande e ho risposto più o meno bene