Ciao ragazzi , finalmente ho deciso di ritagliarmi uno spazio anche in questa sezione.
Il mio intento è quello di parlarvi delle varie situazione pokerstiche e non che mi capitano al giorno quando, come molti di voi , mi metto nella mia comoda sedia di pelle e inizio la mia giornata di heads up.
Intanto mi presento brevemente per quanti ancora non m i conosco:
mi chiamo Jurij e sono coach per pokerstrategy per le varianti ed in particolare x omaha , gioco a livello professionale heads up di questa variante dal lontano 2008 passando dagli 11$ agli attuali high stake , non disprezzando comunque di giocare ancora buyin da 20-30€.
Attraverso questo blog cercherò anche di farvi conoscere meglio il “famoso gioco a 4 carte” l’ omaha appunto , giochino che mi ha dato veramente tanto , ma che , come da titolo del blog , mi ha messo anche tante volte in forte difficoltà a livello di mindset , vista l’enorme varianza che presenta nelle sue dinamiche , e certe volte la poca meritocrazia che spetta nella singola sessione a chi ,come me ,commette sicuramente meno errori di altri.
Intanto vi lascio con queste righe scritte ultimamente su richiesta di un amico che mi chiedeva cosa pensavo dell’ omaha , buona lettura :
OMAHA IL GIOCO DEL FUTURO
Molte volte sento o leggo questa frase nei vari ambienti forumistici e/o comunque tra i vari players che si scambiano due parole tra una pausa e l'altra di un torneo o di una sessione cash live.
In effetti il gioco a 4 carte ha già di per sè un fascino intrinseco nel gioco stesso che lo rende facile da giocare , semplice da gestire quando si hitta , ma allo stesso tempo implacabile nella sua più totale varianza. Andiamo a capire meglio questo concetto.
Fare errori tecnici e macroscopici ad omaha è alla portata del 70% almeno del field italico , ma avere 4 carte e poter farle ruotare su 5 del board aiuta e tanto. Spesso siamo dietro sia preflop o al flop , ma magicamente tra turn e river capovolgiamo l'esito della mano e ci sentiamo bravi , i più bravi , i più forti insomma senza ovviamente notare quello che ad occhio un vero giocatore di omaha nota : la propria equtiy nelle varie street.
Ora putroppo questo spesso accade sempre nei pot più grandi in quelli che ti ccambiano una sessione live di +10 stack o in MTT ti permettono di andare tra i chipleader avendo poi un margine di action importante in questa variante.
E spesso neofiti alle prime armi con l'omha eccoli vincere un torneo di un certo buy-in o stravincere e distruggere un tavolo cash.
E come per magia sembra facile giocare a d omaha , vincere i pot in tre/quattro players , parlarne tra gli amici come il gioco del futuro appunto!
Ma è tutta un'illusione amici miei.
La varianza tipica del poker , in questa variante è assassina , e scusate se utilizzo un termine cosi aggressivo ma è l'unico che rende l'idea. Ci saranno giorni dove i nostri errori tecnici saranno bene in vista e ci costeranno il torneo o tanti soldi a cash , dove i backdoor non ci aiuteranno ma distruggeranno quelli mani dove "eravamo tanto avanti" (per usare una frase tipica del pokerista).
Ed ecco allora che penso che l'omaha può essere il gioco del futuro , ma come sempre finchè i players non studieranno le sue dinamiche nelle varie situazioni in cui si gioca , rimarrà sempre un gioco per pochi eletti , poichè quello che si vince in due /tre giorni di godrun si perde velocemente in un solo giorno (parliamo di cash) e vinto un mtt per rivincerne un altro potrebbe passare un'eternità
