Abbiamo detto che il poker ha ispirato registi per film di successo. In molti film il Poker è presente come metafora di uno scontro accanito e ricco di colpi di scena. Ma spesso il cinema lo presenta come elemento già di per sè significativo: momenti di partita eccezionali, scontri fra combinazioni paradossali, sfide fra giocatori ricchi di carattere e ambiguità. Il Poker è un gioco generoso e si presta volentieri ad essere momento forte di una sceneggiatura. E la poesia? "Sbirciando" in rete, abbiamo trovato alcune poesie sul poker e abbiamo pensato: perché non aprire una parentesi sulla poesia e il poker? Ve ne proponiamo alcune ma vi chiediamo di provare a comporne una, anche piccola, ed inviarcela per pubblicarla e farla votare con le altre. Sicuramente questa iniziativa, a primo impatto può generare ilarità tra di voi. Però:
Ognuno di noi nel proprio animo è un po poeta ... e chi, nascosto in un angolo segreto, non conserva qualche riga speciale ...
Prima poesia: Poesia sul poker...
Li, sul verde panno
cinque carte in fila stanno
una luce le sovrasta
intorno buio, fumo e basta.
I bui consumano la nostra vita
gettoni scivolano via dalle dita
se gioco pesante, se sono aggressivo
può darsi che perda, ma se sopravvivo
nemmeno la sorte mi potrà fermare
quando cattiva vorra' diventare.
Almeno qui dentro partiam tutti pari
invece nel mondo, oltre l'uscio, li fuori
tra chi ha i vantaggi, gli imbroglioni ed i bari
è sempre un miracolo restare vivi.