L'originale di NapoMDR
Ma se hai detto che non sei in grado di valutare i TP, i video e quello che viene detto, come puoi pretendere di valutare appieno un grafico e le statistiche che verrebbero postati?! 
E' un controsenso dai.
Volete vedere il grafico per vedere gente che stampa soldi?
Non è quello che utilizziamo come metro di misura predominante per scegliere i coach.
Cito questo messaggio per dire anche la mia. Stavo per rispondere come NapoMDR già dopo la lettura dei primissimi posts. Cercherò di essere chiaro.
PROBLEMA
Se un aspirante coachato (ignorante in senso buono) si cimenta nella valutazione di un coach sta commettendo un grosso errore. Punto uno, non ha gli strumenti per valutare, punto due, valuterebbe comunque "a fiducia".
Quando si tratta di onlinepoker coaching dunque, il tutto si riconduce per l'allievo, ad un "provare per credere"; inutile prendersi in giro. Se togliamo da questo sistema nomi che per altri motivi sono noti al pubblico, anche solo di nicchia, il resto è tutto quasi sempre infatti preso a scatola chiusa. Non fatemi dire quanta gente continua a pagare e a farsi coachare da gente che nel NL è nettamente più impreparata di me (ed io non sono un coach), pur considerandola top qua e top là.
Scegliere è quindi un'operazione che va fatta avendo possibilità e capacità di poter riconoscere la qualità; e, onestamente, chiunque cerchi un coach non ha né l'una e né l'altra. Se io infatti fossi in grado di capire stats e simili di un coach, probabilmente, quello, non è il coach che fa per me.
SOLUZIONE
Affidare la selezione a gente che è palesemente ed unanimamente (o giù di lì) riconosciuta come valida. Tale validità non è basata (per lo più) su grafici e c***** simili, ma sul lavoro e sui risultati prodotti soprattutto nei confronti degli altri. Tanto per fare un esempio, se per merito di un coach nk utenti di Strategy hanno battuto i livelli fino al NL100, sembrerebbe azzardato non riconoscere merito a questo coach.
C'è sempre un momento in cui una nuova realtà deve crearsi una reputazione partendo quindi da zero; successivamente a questo inizio Strategy.it, a mio avviso, avrebbe dovuto sfruttare meglio i pochi grandi coaches che ha avuto nella sua storia passata (potrei anche fare i nomi) per scegliere con criterio i migliori nuovi talenti.
Anche qualora la selezione avvenisse tra gli utenti del forum (cosa che trovo più che giusta oltre che intelligente), il metro di giudizio e i giudici ancor più, dovrebbero essere di eccellenza o quantomeno simbolo di (passata) qualità.
La migliore scelta di un coach può avvenire quindi, a mio avviso, se chi lo seleziona riesce a riconoscere nei candidati preparazione teorica, applicazione pratica, disciplina e propensione all'insegnamento.
Dopo tutto 'sto papiro, credo di poter concludere così: strategy non potrà offrire coaches di eccellenza fin quando chi seleziona non ha i mezzi e le capacità per selezionare. Trovate bestie del NL10k per giudicare la tecnica, gran maestri di pedagogia per l'insegnamento e chiamate Tendler a giudicare psicologia e disciplina. Aggiungo che gli ultimi due acquisti per il NL (di cui uno è stato un graditissimo ritorno) stanno quantomeno dimostrando che si sta facendo qualcosa in questa direzione (e anche molto bene qualora il mio personale parere potesse interessare a qualcuno). Ma sono stati anni bui.